Territorio
Superficie territoriale: 132,46 Kmq
Altitudine: 510 mt s.l.m.
Popolazione residente: 2.668 abitanti
Il suo comprensorio
comunale è uno dei più vasti della Regione, penetrando
nell’altopiano silano fino a toccare i corsi del fiume Savuto
e del lago Ampollino, includendo inoltre il magnifico bosco
silano del Gariglione.
Le origini storiche
di Taverna troverebbero riscontro nella “Chronica Trium
Tabernarum”, secondo cui il centro originario, durante il
dominio bizantino, si trovava situato sulla costa ed era noto
con il nome di Tre Taverne. Solo dopo i saccheggi dei
Saraceni, intorno al IX sec. gli abitanti dell’antico centro
si trasferirono nell’attuale sito montano. L’attuale
insediamento ha conservato per alcuni aspetti i caratteri
originari della prima città medievale. Le case risultano
addossate le une alle altre, formando un tessuto urbano molto
irregolare e pittoresco, nel quale le strade si presentano
spesso molto strette e scoscese, sovente intervallate da
gradinate e piccoli slarghi dove l’accesso da un vicolo
all’altro è reso possibile da una serie di arcate e sottopassi
ricavati nei piani inferiori delle costruzioni.
Taverna non è
soltanto un centro ricco di arte ma ci sono anche tradizioni
che sono ancora ben vive insieme a vecchi sapori, peculiarità
gastronomiche, come i formaggi . Tra questi in particolare le
provole, le scamorze, il caciocavallo, i butirri, tipici della
Sila, oltre alle ricotte, fresche e affumicate e alle
mozzarelle .
Albergo delle Fate
Da segnalare
Taverna vanta una
storia illustre e un passato ricco di glorie. A Taverna nacque
il più grande pittore calabrese, Mattia Preti, di cui la
cittadina calabrese vanta numerose ed importantissime
opere conservate
presso il Museo Civico e nelle Chiese di S. Domenico, Santa
Barbara e negli Oratori del SS. Rosario e del
SS.Salvatore.
Va, inoltre,
sottolineata la presenza dell’importante struttura museale
esistente in Taverna, che può rappresentare il fulcro
operativo della valorizzazione dei beni culturali dell’intero
comprensorio. Nel Museo Civico ci sono esposte splendide opere
di maestri dei secoli XVII e XVIII, quali Gregorio e Mattia
Preti, Giovan Battista Spinelli, Antonio Sarnelli, Di
Mattia.
Altre testimonianze
monumentali di interesse artistico visibili a Taverna, sono le
Chiese di Santa Maria Maggiore, S. Martino e S. Caterina
nonché alcuni interessanti palazzi nobiliari.
Sono visibili
inoltre i resti di una villa rustica romana, che si può far
risalire alla prima fase della costituzione di impianti
rurali, di epoca tardo- repubblicana. Attualmente sono
visibili gran parte delle mura. Si pensa che la villa cessò di
essere attiva intorno alla fine del II sec. a.C. probabilmente
per essere annessa in un più ampio latifondo
Opera di Mattia Preti all'interno
della Chiesa di S. Domenico
Calendario delle festività; fiere e manifestazioni
-
Il 20 gennaio si svolge la festa del patrono, San
Sebastiano, con cerimonia religiosa e fiera;
-
nel periodo pasquale, il Venerdì Santo, si ricorda la
Passione di Cristo con una processione di antica tradizione
che ha luogo ogni tre anni;
-
una grande fiera si svolge la seconda domenica di
ottobre;
-
la penultima domenica di maggio ricorre la festa della
Madonna della Santa Spina;
- il 16 luglio si festeggia la Madonna del
Carmine.
Ospitalità e
Gastronomia |