Territorio
Superficie
territoriale: 22,09 Kmq
Altitudine: 378 mt s.l.m.
Popolazione residente: 1.632 abitanti
Il centro agricolo,
sorge in una suggestiva località della fascia collinare
presilana dell’entroterra del Golfo di Squillace, allungato
sul crinale della dorsale che divide le valli del Simeri da
quella del torrente Scilotraco affluente di destra
dell’Uria.
L’abitato fu fondato
verso il 1590 per volere delle famiglie Grande e Careri, primi
feudatari del luogo. Prese il nome da un grande bosco di
sugheri che sorgeva lì vicino.
Soveria è un tipico
paese agricolo, con colture molto sviluppate. Anche
l’artigianato vanta una buona tradizione. In particolare la
lavorazione del
vetro soffiato, i cui prodotti sono molto apprezzati.
Questa lavorazione è
diventata una importante tradizione e anche una non
trascurabile attività economica. Nei laboratori artigianali
esistenti si producono bomboniere, oggettistica varia e
addobbi natalizi. Si eseguono lavori su ordinazione e buona
parte di questa produzione viene esportata.
Ma oltre al vetro
soffiato, a Soveria simeri, è stata ripresa anche la vecchia e
tradizionale lavorazione del ferro battuto.

Lavorazione
del vetro soffiato
Da segnalare
Soveria Simeri
presenta scarse tracce storico-artistiche: possiede nel suo
perimetro solo la Cappella del Calvario con all’interno
un’efficace serie di affreschi con scene della vita di Cristo;
mentre la Chiesa Matrice ha il primo impianto che risale agli
inizi del XVII secolo.

Piazza
Dante
Calendario delle festività; fiere e manifestazioni
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Il 7 agosto si celebra la festa del patrono, San
Donato;
nel
mese di luglio per le vie del centro storico si svolge la
“Mostra di Arti e Mestieri” per far rivivere gli antichi
saperi e sapori dell’artigianato locale.
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