Comune di SOVERIA MANNELLI

 
Territorio                                   

Superficie territoriale: 2.135Kmq

Altitudine:774 mt s.l.m.

Popolazione residente: 3.600 abitanti

Ricco centro presilano, situato in una ampia vallata. Il paese sorse e si sviluppò a cavallo tra il XVI e il XVIII sec.

Si tramanda che la zona fosse particolarmente ricca di “suberi”, particolare che ha indotto molti a rintracciare in questa parola l’origine del nome.

Soveria Mannelli diventò comune nel 1807, ed in questo secolo la sua storia si è arricchita di due episodi emblematici: il primo denominato “Vespri Suveritani” e relativo alla rivolta popolare del 22 Marzo 1806, quando il popolo reagì all’occupazione dei Francesi a seguito dell’affronto offensivo ad una donna. Tale sommossa costituì la scintilla che fece divampare  la rivolta anti-francese in Calabria e nell’intero Mezzogiorno. L’altro episodio, invece, è legato al passaggio di Garibaldi in Calabria: l’esercito borbonico, infatti, si accampò nel territorio di Soveria per tentare di bloccare la marcia della spedizione dei Mille. Garibaldi, però, informato delle intenzioni del nemico riuscì a circondare l’esercito borbonico che il 30 Agosto 1860 dovette accettare la resa. A perenne memoria di tale episodio è stata posta, nel 1888 a Soveria, una colonna in marmo bianco di Carrara.

L’economia di Soveria Mannelli comprende attività artigianali di particolare pregio nel settore dell’arte tessile con il Lanificio Leo, dotato di attrezzature imponenti e di apparati produttivi efficienti ed ora in parte, trasformato in museo della lana.

Sono inoltre attive le produzioni agricole e l’industria tipografica, rappresentata in prevalenza dalla modernissima industria degli eredi della Rubbettino S.r.l. una grande realtà industriale che occupa un gran numero di addetti.  

 
 Monumento ai caduti


Da segnalare

Tra le opere di maggiore pregio che è possibile visitare andando a Soveria ricordiamo:

-         la Chiesa di San Giovanni Battista: edificata nel 1668;

-         la Chiesa di San Michele Arcangelo: fondata intorno alla metà del XVIII secolo;

-         la Chiesa della Madonna degli Abbandonati: della fine del XIX secolo;

-         il Palazzo Passalacqua: costruito nel 1668;

-         la Casa Cimino: caratteristico Palazzo d'epoca con cortile interno lastricato;

-         la Casa Sirianni: casa nella quale pernottò Garibaldi la notte del 3 Agosto 1860;

-         il Lanificio Leo, dotato di attrezzature imponenti e di apparati produttivi efficienti ed ora, in parte, trasformato in museo della lana.

 
Museo dinamico della lana


Calendario delle festività; fiere e manifestazioni

-         Il 24 e 25 giugno festa e fiera del patrono San Giovanni battista;

-         Ultima domenica di luglio festa e fiera della madonna degli Abbandonati;

-         Agosto “Essere a Soveria”, tutti i giorni sagre, musica, arte, appuntamenti culturali, sport e tanto altro.

-       Essere a Soveria

-         Concorso Nazionale Teatro calabrese

-         Rassegna “Cinema di Notte”

-         Soveria Gola (Sagra dei funghi e delle patate; esplosione del panino gigante; sagra della birra; sagra del dolce fatto in casa; sagra del gelato; sagra “nutella party”)

-         Premio Calabriambiente

-         Università d’Estate

-         Scuola del Pensiero positivo

-       Corsi di Alfabetizzazione informatica

Ospitalità e Gastronomia

 


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