Territorio
Superficie territoriale: 36,4 kmq
Altitudine: 330 mt s.l.m.
Popolazione residente: 556 abitanti
Marcedusa è un
piccolissimo centro sul versante ionico della Sila Piccola,
nella valle del fiume Tacina, posto su un colle circondato da
suggestivi e profondi calanchi.
Il borgo fu
ricostruito nel XV secolo e ripopolato da nuclei albanesi
sfuggiti alle invasioni turche. Fu casale di Mesoraca e feudo
di Antonio Centelles. Nel 1585 Marcedusa passò alla signoria
degli Altemps che ne mantennero il possesso fino al 1706.
L’agricoltura del
territorio, specializzatosi solo negli ultimi decenni, si basa
prevalentemente sull’olivicoltura.
La crisi delle
attività primarie ha determinato nel piccolo centro albanofono
un pesante esodo migratorio. Ciò nonostante vi si esercitano
ancora alcune attività artigianali tipiche, come i prodotti
della tradizione, tessile (coperte, lenzuola e tovaglie fatte
a mano) e la preparazione di specialità gastronomiche locali
quali formaggi pecorini, olio di oliva, olive da tavola e
salumi tipici.
Chiesa Madre S. Andrea
Apostolo
Da segnalare
Interessanti i siti
archeologici, che hanno portato alla luce l’esistenza di
alcune necropoli anche nel territorio del comune di Marcedusa,
e hanno consentito di recuperare una abbondante quantità di
reperti (monete, cocci, anfore, catene, corredi funerari) che
sono stati in gran parte restaurati ed esposti
nell’Antiquarium di Cropani.

Portone
di una vecchia casa signorile
Calendario delle
festività; fiere e manifestazioni
La festa del Santo Patrono, Sant’Andrea, si celebra nel
mese di agosto
|