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ITINERARI
NATURALISTICI
Nell'ampia
gamma di possibilità che si presenta a chi voglia andare alla
scoperta della natura del territorio del G.A.L. Valle del Crocchio,
abbiamo dovuto scegliere itinerari con criteri dei quali è bene
dar conto prima ancora di procedere alla loro descrizione.
Innanzitutto ciascun itinerario è stato concepito come "misto",
nel senso cioè, che si prevede un tratto da farsi in auto ed
una o più possibilità di percorsi a piedi. E ciò
per consentire l'accesso ai luoghi a tutti i tipi di visitatori (più
o meno pigri, più o meno volenterosi, più o meno esperti
e atleticamente preparati).
Gli itinerari, inoltre, partono dai centri posti in basso o dagli svincoli
delle principali arterie stradali della zona per consentire, con un
unico percorso (che può compiersi in un solo giorno o essere
diluito in più giorni se si vogliono, magari, seguire tutte le
digressioni a piedi segnalate) di attraversare diverse tipologie di
paesaggio, da quelli costieri a quelli montani.
Nel descrivere i percorsi a piedi ci siamo limitati alle informazioni
generali, senza scendere - per ragioni di spazio - nel dettaglio. Abbiamo
infine privilegiato le principali realtà ambientali del territorio,
senza alcuna presunzione di poter elencare compiutamente i luoghi degni
di nota di un così articolato e variegato habitat, alla cui scoperta,
il visitatore saprà dedicarsi partendo da questo piccolo strumento
informativo, ma dando spazio poi alla propria fantasia, al desiderio
di esplorare, allo stupore della scoperta.
È necessario anche fornire qualche avvertenza tecnica. Quando
proponiamo itinerari nelle gole fluviali si tratta sempre di itinerari
di un certo impegno fisico e con pericoli oggettivi (scivoloni, caduta
pietre ecc.) se non ci si limita ad una passeggiata di pochi minuti.
In tali casi, se non si è in estate (allorché è
piacevole bagnarsi) occorre avere stivali alti alla coscia.
Diversi percorsi nelle gole possono essere prolungati in zone impervie
con adeguata attrezzatura di torrentismo (corde, imbrachi, chiodi ecc.).
Per quanto riguarda gli altri itinerari, sarà bene ricordare
che solo negli ultimi anni, alcuni di essi sono stati attrezzati e segnalati.
Ove non vi siano segnali è sempre bene non avventurarsi in varianti
se non si è esperti e non si hanno con sè carte e bussole.
Gli itinerari nelle zone sommitali del Gariglione, del Femminamorta
e dello Scorciavuoi, d'inverno si trasformano in ottimi percorsi per
lo sci da fondo e le racchette da neve. Per l'abbigliamento e l'attrezzatura
valgano le normali precauzioni: pedule da trekking, zaino in spalla,
abbigliamento pesante d'inverno e leggero d'estate, berretti contro
il sole d'estate ecc..
Qui di seguito vengono illustrati 13 diversi itinerari naturalistici
che toccano tutta l’area del G.A.L. Valle del Crocchio.
Testi degli itinerari di F. Bevilacqua
| N. |
Nome |
Scheda |
| 1 |
Decollatura,
Soveria Mannelli, Carlopoli (da Soveria Mannelli) |
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2 |
Il
Monte di Tiriolo, la Valle del Fiume Amato ed il
Monte Condrò (da Tirilolo) |
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3 |
La
Valle del torrente Corace e le montagne di Cicala e Carlopoli
(da Gimigliano) |
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4 |
La
Valle del fiume Melito, Il lago del Passante, Colle Macchia (da
Catanzaro) |
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5 |
La
Valle dell''Alli e la valle del Ciricilla |
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6 |
Il
Lago Ampollino ed il monte Scorciavuoi (da Catanzaro) |
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7 |
L'alta
Valle del fiume Tacina ed il monte Gariglione (da Catanzaro) |
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8 |
La
Valle del torrente Simeri, le Gole della fiumara della Foresta,
la Valle del torrente Roncino (da Simeri Mare) |
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9 |
La
Valle del Soleo ed il monte Femminamorta (da
Botricello) |
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10 |
La
Valle del Crocchio e la foresta di Buturo (da Cropani Marina) |
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11 |
Il
Canyon delle Valli Cupe, il Gigante Buono, i Giganti di Cavallopoli,
il Giardino dei Frutti Perduti, il Vivaio del Vecchiarello, la
pietra do Ruvazzo (da Cropani Marina) |
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12 |
Il
Canyon di Time Rosse, le cascate di Campanaro, le cascate dell'Inferno,
il bosco di platani orientali dell'Uria (da Sellia Marina) |
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13 |
I
castagni di Melitani e il bosco di Donaglie (da Botricello) |
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