Comune di CROPANI

 
Territorio                                   

Superficie territoriale: 43 Kmq

Altitudine: 350 mt s.l.m.

Popolazione residente:3.281 abitanti

L’abitato sorge in una posizione di grande suggestione, su un balcone naturale da dove si godono i luminosi panorami dello Ionio.

La sua fondazione è probabilmente anteriore all’anno mille; pare che abbia assunto originariamente il nome di Cropos (terra grassa) per la particolare fertilità del terreno.

Cropani fu patria del cappuccino Giovanni Fiore, storico, autore della nota Calabria Illustrata, pubblicata postuma a Napoli nel 1691, opera a carattere enciclopedico e riccamente erudita che ebbe grande notorietà nel passato.

Insieme al turismo, l’olivicoltura e la vendita dell’olio prodotto dai frantoi della zona, costituiscono per Cropani le principali fonti di reddito. Anche la pastorizia, pur se in misura ridotta rispetto al passato, è una voce importante nell’economia cropanese, soprattutto per quanto riguarda i formaggi, in particolare quelli freschi che, essendo di ottima qualità, alimentano nella zona una discreta attività commerciale.

Ancora oggi a Cropani viene praticata l’antica lavorazione del ricamo , del ferro battuto e della ceramica.

 
Museo Antiquarium

Da segnalare

Percorrendo i vicoli medievali del paese si possono ammirare gli antichi e nobili palazzotti signorili, con i balconi in ferro battuto e gli eleganti portali in pietra, le vecchie case con le scale esterne, con qualche giardino che spunta all’improvviso, gli archi dei sottopassi, la nota Colleggiata dell’Annunziata o la Chiesa di Santa Lucia, i resti delle mura che cingevano il paese.

Ed ancora, dedicato all’Assunta, il duomo è un vero gioiello architettonico del XV secolo costruito con grandi blocchi di granito tufaceo.


Portale della Chiesa di S. Maria Assunta

Il territorio di Cropani, inoltre, ospita importanti siti archeologici, infatti, alcune campagne di scavo, condotte dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria con l’aiuto dei Gruppi Archeologici d’Italia, hanno consentito una mappatura dei siti archeologici e dei riferimenti alle popolazioni che li hanno frequentati: sono stati individuati una serie di siti compresi tra il Neolitico Medio e la fase Tardo-Antica, antecedenti cioè alla nascita dell’attuale borgo di Cropani, e nello stesso tempo di far luce su tracce significative come il Santuario di Acqua di Friso (fine VII – V sec. A.C.), i lacerti di fattorie brettie, gli insediamenti di ville rustiche romane e ben due siti Tardo-Antichi; sicuramente la valorizzazione di questi siti archeologici può rappresentare il volano per una reale ripresa economica dell’area.  Nel centro storico di Cropani, nei locali dell’Oratorio di S. Anna, parte del complesso cinquecentesco di S. Caterina d’Alessandria, lo scorso 4 marzo è stato inaugurato L’Antiquarium che ospita l’esposizione permanente dei reperti più significativi provenienti dai siti archeologici del Comune di Cropani e dei Comuni limitrofi, frutto di scavi o di consegne da parte di privati.

 
Antica porta d'ingresso del paese

Calendario delle festività; fiere e manifestazioni

-  Il 20 gennaio si celebra la festa del patrono San Sebastiano;

-   il 13 giugno la festa di San Antonio  con fiera, giochi popolari e cerimonia religiosa;

-  la festa della Madonna della Catena, il terzo venerdì del mese di settembre con fiera, e cerimonia religiosa;

-  la “Naca”, o processione di Cristo Morto, il venerdì santo nel periodo pasquale;

Nel periodo natalizio si rappresenta il presepe vivente e si organizzano diverse sagre, quella delle “Crespelle” e degli “Mparrettati”.

Ospitalità e Gastronomia


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