Comune di BELCASTRO
 
Territorio                                   
Superficie territoriale: 52,78 kmq

Altitudine: 495 mt s.l.m.

Popolazione residente: 1.385 abitanti

Belcastro sorge su uno sperone boscoso del fianco sinistro della valle del fiume Nasari, tributario del basso corso del crocchio.

Le tracce storiche ed archeologiche rinvenute, possono far pensare ad un’origine magno-greca dell’insediamento e alla sua successiva romanizzazione. L’antico nome, Genocastro, potrebbe risalire ad un tempio dedicato al Genio di Castore e Polluce, i potenti Dioscuri figli di Zeus, edificato nella zona, e che abbia assunto l’attuale nome soltanto nel 1331.
In epoca normanna appartenne ai baroni Falloch, per poi passare ai d’Aquino. Per tale ragione la si ritiene patria di San Tommaso, la cui famiglia fu feudataria del luogo. Fu antica sede episcopale, soppressa nel 1818.


Castello dei Conti D'Aquino (Sec. X)


Da segnalare
 

L’abitato è dominato dai resti dell’antico e imponente castello dei conti d’Aquino, edificato nel trecento. Nel grazioso centro storico, tra viuzze silenziose che emanano ricordi del passato, tra case e sottopassi, si erge la vecchia cattedrale, ora Chiesa di San Michele, la cui costruzione risale  al XVI sec.
L’altro edificio sacro che merita attenzione e la chiesa della Pietà, del secolo XVII. All’interno, una tavola bizantina, trecentesca, raffigurante la madonna con il Bambino e alcune tele del secolo scorso.
Ma la visita alla cittadina non si esaurisce qui. Nel centro storico, infatti, in piazza Poerio, si erge l’omonimo palazzo, che mostra chiaramente una tipologia architettonica cinquecentesca.
Da segnalare inoltre le antiche porte d’accesso al paese, dette dei Caracciolo, e i resti della Chiesa dell’Annunziata.


Palazzo Poerio - Ingresso

Ospitalità e Gastronomia


< torna alla mappa